Se i fatti nell’opera di Flaubert sono banali, antiromanzeschi, perfino assenti, a che cosa è dovuta la loro eccellenza artistica? A questa domanda lo scrittore avrebbe risposto, con un sorriso d’indulgenza: che cos’altro costituisce l’essenza di un’opera d’arte, di ogni opera d’arte, se non lo stile?

E’ nota la considerazione di Flaubert sul valore dello stile. “Non valgono in letteratura le buone intenzioni. Lo stile è tutto”, afferma. Possiamo senz’altro condividere la prima frase, mentre avanziamo delle riserve sulla seconda.

Io mi permetterei sommessamente di obiettare, ritenendo che l’obiezione sia solo apparentemente banale, che in letteratura è tutto il risultato, il quale però non è determinato solo dallo stile. Voi che cosa ne pensate?

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