Stendhal e Balzac

Il Codice civile napoleonico era per Stendhal il modello dello stile letterario, perché in ogni suo articolo tutte le parole erano necessarie a definire il concetto, senza nessuna sbavatura. Quando gli rimproveravano il suo stile, di cui non comprendevano la...

Stendhal creatore di personaggi femminili

  La caccia della felicità si svolge con un ritmo incalzante, tra complotti e ricatti, delitti e veleni, prigioni ed evasioni. La duchessa Sanseverina acquisisce una parte sempre più importante nel romanzo, e il suo intervento nei confronti dello sventato nipote...

Stendhal alla caccia della felicità

Nell’altro grande romanzo di Stendhal, la Certosa di Parma, ambientato nel piccolo ducato ottocentesco, la tensione di classe è allentata, perché il protagonista, Fabrizio del Dongo, pur figlio illegittimo, partecipa in qualche misura della classe dirigente, e la sua...

Stendhal, scrittore sfuggente

Stendhal è uno scrittore sfuggente: un illuminista, un romantico e un realista. Egli presta ai protagonisti dei suoi romanzi i sentimenti – l’energia, la determinazione, l’entusiasmo, la passione –  che animarono la sua vita. Essi fanno di loro dei personaggi...

Le ragioni di Stendhal

Per quanto riguarda la sua concezione dello stile, invece, Stendhal si può considerare non solo un anti Chateaubriand, ma anche un preromantico sic et simpliciter, che non aveva mai abdicato alla sua formazione illuministica e alla sua passione per la scienza più...

Stendhal contro Chateaubriand

Stendhal era solito sconcertare i salotti parigini dichiarando la sua avversione per lo stile di Chateaubriand, l’aristocratico, altero e fascinoso caposcuola del Romanticismo in Francia. Le donne, che impazzivano per quello che era considerato, sul piano...